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Visualizzazione dei post da 2012

Incontro con i Fratelli di Antigua

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Ciao a tutti, questo è l’ultimo articolo che vi scrivo dal Guatemala. Rientro nei prossimi giorni in Italia. Mi trovo ad Antigua (non l’isola dei Caraibi !), città a 1500 metri che un tempo è stata l’antica capitale del Guatemala (l’attuale capitale si chiama Guatemala City). Ho scoperto che qui ad Antigua c’è una scuola dei Fratelli delle Scuole Cristiane. Come sapete, l’ANPIL è nata dalla volontà di alcuni alunni ed ex alunni dell’Istituto Gonzaga di Milano, appartenente alla Congregazione dei Fratelli delle Scuole Cristiane. Negli anni ANPIL ha sempre voluto,quindi, considerare prioritario intervenire, a livello di cooperazione missionaria, proprio con alcune delle missioni che i Fratelli hanno in varie parti del Mondo (Haiti, Paraguay, Mozambico, India, Sri Lanka,….) destinate alla alfabetizzazione e alla scolarizzazione dei bambini più poveri. Trovandomi qui ad Antigua, non potevo non cercare un Istituto dei Fratelli che infatti…c’è ! :) Si tratta infatti del C

Nuovi orizzonti: Guatemala

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Carissimi amici, ho lasciato Haiti e mi trovo in questo momento in Guatemala. Approfittando del fatto di essere nell’area caraibica, ho pensato di venire a trovare Lorenzo Ossoli, già volontario di ANPIL (quando era un po’ più giovane…) ed ex allievo dell’Ist. Gonzaga di Milano, dove l’ANPIL ha la sua sede principale. Lorenzo, che da anni lavora nella cooperazione, ci ha contattato alcuni mesi fa chiedendo il nostro aiuto. Vive da anni in Guatemala e si occupa di seguire un progetto molto importante relativo al recupero nutrizionale di alcuni bambini della zona rurale di Tecpan, nel distretto di Chimalenango. Nel Guatemala vivono tantissime comunità rurali dirette discendenti dei Maya. Sono disperse sui monti, vivono isolate in capanne fatte di mattoni di fango e paglia, ed è estremamente difficile contattarle. L’alimentazione delle famiglie e dei bambini, essendo così isolati, non è tale da consentire un corretto sviluppo della persona. La loro dieta, a base quasi esclusivam

Manutenzione al centro di Port de Paix

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Ciao, mi chiamo Giorgio e mi trovo ad Haiti. Precisamente a Port de Paix. Ho raggiunto Massimiliano in Haiti assieme al mio amico Carlo. Lavoro in Edipower e, grazie al Progetto “Insieme per Haiti”, promosso da ANPIL insieme ad Edipower ed Edison, finalizzato alla assistenza dei bambini terremotati, sono venuto in Haiti per la prima volta nel 2010. Haiti e i suoi bambini mi hanno molto colpito e infatti…questa è ormai la terza volta che ci torno !!!. Questa volta però l’obiettivo è aiutare l’ANPIL a realizzare un progetto relativo alla manutenzione del Centro di Accoglienza di Port de Paix e in particolare nel ridare la pittura esterna a tutta la struttura. Sono aiutato in questa impresa impegnativa (il Centro è veramente grande…) dal mio amico Carlo e da alcuni haitiani a cui , almeno per un mese, abbiamo dato un lavoro sicuro. Vi mando alcune foto del nuovo ‘vestito’ del Centro. Alla comunità di suore e ai bambini è piaciuto tantissimo. Grazie a chi ha dato una mano per l’acq

Village Italien Solidarité

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Carissimi amici, grandi notizie !!!! Nel mese di dicembre scorso, avevamo fatto visita a Padre Giuseppe Durante, della Congregazione degli Scalabriniani, che gestisce una missione molto grande a Croix de Bouquets, comune adiacente a Port au Prince. Durante la nostra visita, il cui resoconto è stato fatto nell’ultimo ANPIL NEWS che potete trovare sul sito anpil, abbiamo visionato un importante progetto che é in corso di realizzazione : si tratta di una serie di ateliers produttivi e di un sistema di piccole abitazioni, organizzate in villaggi. Il progetto che abbiamo visionato ci ha talmente entusiasmato che abbiamo pensato di studiare la fattibilità per replicarlo nel Dipartimento del Nord Ovest e precisamente nel comune di Port de Paix. Per questo motivo, uno degli obiettivi della mia permanenza attuale in Haiti è stato quello di organizzare una Delegazione, costituita da rappresentati dello Stato haitiano, per proporre innanzitutto una visita alla missione di Padre Giuseppe e poi app

Scuola di Musica S.te Trinité

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Oggi siamo andati alla scuola di musica S.te Trinité. La scuola si trova in prossimità della Cattedrale di Port au Prince. Come sapete, sia la Cattedrale che la Scuola sono state completamente distrutte con il terremoto. Oggi i ragazzi fanno lezione in alcune strutture prefabbricate e, in molti casi, direttamente all’aperto. Gran parte degli strumenti musicali è andato distrutto. ANPIL ha deciso di avviare un Progetto di sostegno a questa scuola, in cui oltretutto sono accolti e studiano diversi ragazzi disabili. Il Progetto si chiama “MUSIC FOR LIFE” e consiste in due parti : la prima è lo stanziamento di 10 Borse di Studio per ragazzi talentuosi,ma che non possono permettersi di frequentare la scuola per motivi economici, e la seconda è una grande raccolta in Italia di strumenti musicali da inviare in Haiti. Per quanto riguarda la prima parte…..ce l’abbiamo fatta !!!! Le 10 borse di Studio sono state assegnate. La visita che oggi abbiamo compiuto alla scuola è stata final

Energia, crisi e futuro

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Ciao, qui tutto procede bene. Ieri sera ha piovuto, finalmente ! Era da novembre che non pioveva a Port au Prince… In compenso sono due giorni che non si trova più benzina in tutta la città: solo diesel. La benzina è razionata e ai distributori si formano code interminabili di auto e di mototaxi. L’unica soluzione, almeno al momento, è ricorrere a qualche privato che vende letteralmente dei ‘secchi’ con dentro la benzina o bottigliette di plastica con questo ‘sacro’ liquido che ovviamente è arrivato ad avere prezzi proibitivi ! A parte questa situazione che speriamo migliori, altrimenti…rimango a piedi !, i lavori nella Sede Anpil procedono. Abbiamo installato sulla terrazza i pannelli solari che serviranno a fornire energia al Centro ANPIL di Formazione Informatica, adiacente alla sede. Abbiamo pensato che non sfruttare l’energia solare in un Paese come Haiti sia proprio un peccato… Per questo abbiamo portato dall’Italia dei pannelli altamente performanti al silicio amorfo (c

Aiuti alla scuola Hibiscus di Guerla

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Ciao ! La giornata di oggi è stata dedicata a selezionare il materiale donato ad ANPIL e a com inciare la distribuzione. Tutte le scatole con i vestiti, giochi, cancelleria e medicine è stato portato nella sede ANPIL di Port au Prince, dove il nostro personale locale, (in particolare Widny e Alain), ha provveduto a sm istare il materiale. E’ stato deciso di destinare parte del materiale alla scuola mista Hibiscus, con la quale abbiamo cominciato a collaborare da gennaio, e ad un orfanotrofio situato nel comune di Petion Ville. Nel pomeriggio ci siamo recati nella scuo la Hibiscus, di cui abbiamo cominciato a sostenere a distanza 15 bambini e bambine. Siamo stati accolti dalla direttrice Guerla e dalle insegnanti, che si sono prestate a dare una mano a scaricare gli scatoloni dal camion. Sono tutti molto riconoscenti per quanto gli italiani hanno fatto per loro e noi siamo ben felici di poter essere d’aiuto anche apportando materiale utile per la scuola e per la vita di tutti i gi

Sdoganamento Container e distribuzione aiuti umanitari

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Ciao a tutti. Oggi siamo andati al Porto a sdoganare il container che abbiamo caricato a Tradate a fine d icembre e che finalmente è arrivato a Port au Prince. Dovevamo fare un container piccolo e ‘tecnico’, ovvero destinato a portare alcune apparecchiature destinate al CENTRO ANPIL DI FORMAZIONE INFORMATICA che presto inizierà le sue attività. Poi, come al solito, non abbiamo saputo dire di no a Suo r Anna, suora salesiana che lavora in un orfanotrofio a Cité Militaire, e a Suor Madda, che invece lavora nel nord del Paese. Attendevano delle scatole con vestiti, giochi e, soprattutto Suor Anna, attendeva dall’Italia, 3 campane per il campanile della parrocchia. Quindi, in barba ai nostri piani iniziali, ANPIL ha preso il container più grande e…via ! abbiamo caricato tutto. Sdoganare a Port au Price è sempre un ‘esperienza molto faticosa… Innazitutto l’ambient e non è proprio quello tipico da educande da collegio svizzero, poi il caldo è sfiancante e il livello di attenzione che viene

Ingranaggi che girano

Carissimi Amici di ANPIL, mi trovo ad Haiti e precisamente a Port au Prince. Vi do qualche aggiornamento sulla situazione in generale. Innanzitutto il tempo…. Qui fa caldissimo. Nonostante sia inverno (esattamente come in Italia) il calore è in certi giorni davvero insopportabile perfino per gli haitiani stessi. Anche io sono molto sorpreso: un caldo così ad Haiti non mi è capitato di avvertirlo neanche d’estate. E’ un clima anomalo anche per loro. So che anche voi in Italia siete alle prese con clima un po’ fuori dall’ordinario…. Bhé se qualcuno tra di voi che mi legge soffre il freddo, venga pure in Haiti . Qualche aggiornamento : a metà gennaio il Governo ha avviato il progetto “Aba Grangou” che vuol dire “Abbasso la Fame”. Si tratta di un progetto destinato a fornire dei pasti a tutta la popolazione (soprattutto bambini) che non riescono a consumare giornalmente almeno un pasto importante. E’ il terzo progetto, avviato dal governo, di una certa importanza per l’impatto che avrà