lunedì 8 febbraio 2010
Serata di Solidarietà
La serata ha attirato molte persone ad assistere alla presentazione dei volontari ANPIL che hanno mostrato un documentario sui giochi dei bambini di Haiti e una presentazione su quella che è la situazione di Haiti sia prima che dopo il terremoto.
La serata è proseguita con la splendida esecuzione canora del coro Valsagone, il gran buffet e l'esebizione canora dei ragazzi del Centro Giovanile Giavenese.
Durante tutta la serata si è manifestata la grandissima solidarietà dei giavenesi, che numerosi, hanno preso a cuore la vicenda dei bambini di Haiti.
Ricordiamo che già da anni l'associazione ANPIL vanta numerosi bambini adottati a distanza da famiglie giavenesi.
Presto pubblicheremo le cifre del ricavato della serata, intanto ringraziamo tutti i partecipanti, gli organizzatori e i volontari!
martedì 2 febbraio 2010
segnalazioni
Il primo sugli adolescenti (link qui): che mostra alcuni messaggi lasciati dai giovani di Port au Prince, di come vivono loro questa situazione e dei primi pensieri subito dopo l'accaduto
Il secondo invece, tratta del problema dell'organizzazione a Port au Prince (link qui): come vengono gestiti i soccorsi e gli aiuti umanitari da parte delle organizzazioni presenti attualmente sul posto e da parte dell'ONU, a quanto pare ci sono diverse problematiche da affrontare, come il fatto che ci siano zone rosse e zone verdi (dal punto di vista della sicurezza) e problematiche di tipo pratico su come vengono distribuiti gli aiuti.
Invitiamo inoltre chiunque abbia notizie o articoli da segnalarci a lasciare un commento a questo post.
venerdì 29 gennaio 2010
Giorni del volontariato
Questo evento permetterà all'ANPIL di accogliere nuove adesioni e far conoscere la propria missione, sopratutto in questo momento di emergenza ad Haiti.
questo è il link della manifestazione: "I giorni del volontariato"
Invitiamo tutti gli amici di ANPIL e tutti quelli che ancora non conosco l'associazione a venire a trovarci, così potrete parlare con i nostri volontari e conoscerci! a presto!
lunedì 18 gennaio 2010
Allarme generale
“Ho appena ricevuto una notizia allarmante da Port de Paix:
I sopravvissuti al terremoto e gli abitanti di Port au Prince si stanno riversando in tutte le cittadine di Haiti, tra queste anche Port de Paix.
A Port de Paix il sindaco ha detto agli abitanti di fare scorte di riso e carbone in vista di questi arrivi.
Il prezzo del riso è quadruplicato.
Il cibo inizia a scarseggiare nei market e nei magazzini.
Chi aveva soldi in contanti ha fatto incetta di cibo, mentre chi li aveva in banca non è potuto andare a ritirarli perché le banche, anche se non hanno subito danni dal terremoto, sono chiuse perchè dipendono da quelle distrutte o chiuse dalla capitale.
Fino a poco tempo fa (1 o 2 anni) le dogane decentrate delle città come Port de Paix, Cap Haitien, Gonaives potevano ricevere merce e prodotti alimentari tramite navi che arrivavano direttamente da Miami e trasferire così i prodotti (tra questi tutti i bnei alimentari) alle città del Nord .
Per combattere il contrabbando il governo haitiano ha imposto che tutta le merce passi per Port au Prince, chiudendo i contatti diretti delle altre città con l'estero.
Ora che Port au Prince è paralizzata e non può inviare camion che consegnino merce e alimentari nel resto del paese è prevedibile nel giro di pochi giorni una situazione di emergenza in tutto il paese.
Gli aiuti internazionali sono destinati (giustamente) solo alla capitale.
In più non essendoci nessun tipo di controllo sono prevedibili saccheggi nelle città non colpite dal sisma.
Bisogna assolutamente fare presente questo importante problema alle autorità haitiane e internazionali.
Una soluzione immediata potrebbe essere riaprire queste dogane in modo che aiuti internazionali e traffico commerciale possa arrivare in tutto il paese.”
sabato 16 gennaio 2010
Riunione operativa: terremoto Haiti
venerdì 15 gennaio 2010
Aggiornamenti Haiti
Carissimi,
Qualche buona notizia.
Fr. Herman che sapevamo a Port au Prince, è invece a Port de Paix, sano e salvo.
Le suore Majorie e Linda, che il caso ha voluto invece a Port au Prince per un congresso proprio nei giorni del terremoto, sono sopravvissute e sono riuscite a rientrare a Port de Paix.
Vi alleghiamo le mail che ci hanno permesso di ricevere queste buone notizie.
Non abbiamo ancora notizie di Mardoché, Wilfrid, Manuel, Cristina e tanti altri nostri amici haitiani che da sempre ci aiutano nelle nostre attività di assistenza ai Fratelli e che vivono a Port au Prince. Speriamo di ricevere presto qualche loro comunicazione.
Per quanto riguarda le iniziative di ANPIL legate all’emergenza HAITI, stiamo pianificando una serie di interventi a breve e medio termine.
Attualmente è già attiva una raccolta fondi (vedi il sito awww.anpil.org) che verrà ‘ufficializzata’ con un COMUNICATO a metà della prossima settimana congiuntamente alle attività di intervento che intendiamo promuovere.
giovedì 14 gennaio 2010
Subito in azione
mercoledì 13 gennaio 2010
Siamo entrati in contatto con Widny Frederic, un ragazzo da noi adottato a distanza, oggi 24enne, tramite messenger.
Per quanto riguarda Port de PAix, niente danni a persone.
Ci ha confermato che è impossibile comunicare via telefono.
Anche gli haitiani che possono farlo si affidano ad internet per mettersi in contatto tra loro all’interno del Paese.
Il nostro Centro di Accoglienza è OK.
Anche i bambini stanno bene.
Via mail abbiamo dialogato con
“L’isola della Tortuga è stata fortunatamente risparmiata dalla devastazione che ha invece colpito Port au Prince. I bambini stanno bene. Solo tanto spavento”.
Questo è quanto ci ha scritto.
Rimaniamo comunque in attesa di entrare in contatto con Fr. Hermann, a Port au Prince.
seguire direttamente la vicenda
Raccolta fondi
Abbiamo attivato una raccolta fondi.
Coord. Bancarie di ANPIL:
IBAN : IT49A0306909465000026291186
Banca Intesasanpaolo
causale : terremoto HAITI
Per ulteriori iniziative vi faremo sapere.
Stasera lanceremo un appello su Striscia La Notizia.
vedere anche sul sito dell'anpil: www.anpil.org